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09 ottobre 2012

biscotti senza uovo

Sabato ero a casa con la povera Elenina, costretta tra le mura domestiche da una convalescenza. Non sapevo bene cosa farle fare, così ho pensato di farla giocare con le formine.
Devo dire che la ragazza si è dimostrata particolarmente abile sia nello stendere la pasta, sia nel fare i biscotti con gli stampini. Alla fine le sembrava normale avere ottenuto dei biscotti buoni, cose che per me, invece, è stato un successo straordinario.

Elenina in azione


cosa vi serve
1 leccarda
1 forno
1 ciotola
1 mattarello
gli stampini per i biscotti
della carta forno

ingredienti
200 gr di farina
50 gr di farina di riso
50 ml di olio di semi
80 gr di zucchero
80 ml di latte
1 cucchiaio di miele
1/2 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
un po' di sale (se piace)

realizzazione
1 - Impastate tutti gli ingredienti dentro la ciotola, fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido. 2 - Con il mattarello, stendete la pasta su un piano infarinato, fino a ottenere uno strato dello spessore di circa 1 centimetro.
3 - Prendete degli stampini e dividete il composto in tanti biscotti.
4 - Posizionare i biscotti sulla leccarda, coperta con la carta da forno.
5 - Infornate e lasciateli dentro il forno caldo per circa 8 minuti a una temperatura di 180°C.

il (sorprendente) risultato finale

04 aprile 2011

la Tarte Tatin

Una torta semplice, ma di grande effetto? E - ça va sans dire - che non contenga la minima traccia di uovo? La Tarte Tatin!

cosa vi serve
1 teglia rotonda (occhio a non usare gli stampi a cerniera!*)
1 recipiente
1 coltello
1 forno

ingredienti
4 mele gialle un po' grossine
1 confezione di pasta brisée
120 gr di zucchero
80 gr di burro
un po' di cannella in polvere
1 limone

realizzazione
1 - tagliate le mele a fettine il più possibile simili tra loro e mettetele in un recipiente; irroratele con il succo di un limone (anche spremuto "a mano") per non farle annerire; intanto srotolate la pasta brisée e lasciatela riposrae
2 - mettete il burro (tagliato grossolanamente) e lo zucchero nella teglia; mettete la teglia sul fuoco vivo e fate caramellare il composto; quando è bello scuro (ma ancora liquido) spegnete e levate dal fuoco.
3 - prima che il caramello solidifichi, disponete le fettine di mele a raggiera nella teglia. Fate diversi strati e poi cospargete con un po' di cannella (di più o di meno a seconda dei vostri gusti); intanto fate scaldare il forno a 180°
4 - sovrapponete la pasta brisée al composto; se vi avanza della pasta ai bordi, rigiratela sopra la pasta stessa, con un effetto che oserei definire "torta di Nonna Papera". Infornate per mezz'ora a 180°
5 - Appena terminata la cottura, tirtae fuori la teglia dal forno e rovesciate la torta su un vassoio o su un piatto tondo. È importante farlo subito per evitare che il caramello si solidifichi.

Se avete seguito passo passo, otterrete più o meno un effetto del genere:



*tortiere "a cerniera": questo tipo di tortiera tende ad allentarsi leggermente con il calore. E di conseguenza, nel caso della Tarte Tatin, a far fuoriscire tutto il liquido caramellato.

16 dicembre 2010

brioche per colazione

Se vi siete svegliati presto e se avete un rotolo di pasta sfoglia nel frigo, fate una sorpresa al vostro partner o ai vostri figli e preparate delle brioche calde. Si preparano in poco tempo e la resa è garantita.
Unico avvertimento: se le preparate con la marmellata, ricordatevi che una volta fate uscire le brioche dal forno, la marmellata rimane rovente per almeno 10 minuti.

cosa vi serve
1 leccarda
1 coltellino
della carta forno
(quella compresa nella confezione della pasta sfoglia va benissimo)

ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia tonda da 250gr
marmellata o nutella o entrambe

preparazione
1 - stendete la sfoglia su un ripiano; nel frattempo accendete il forno a 180°
2 - con un coltello, tagliate la sfoglia in 8 spicchi uguali
3 - spalmate un po' di marmellata o di nutella su uno spicchio e poi arrotolatelo, partendo dalla parte più larga; quindi disponetelo sulla leccarda (con sotto la carta forno)
4 - ripetete questo procedimento per ciascuno spicchio
5 - infornate a 180° per 20 minuti

20 settembre 2010

polpettone di fagiolini di nonna Franca

È giunta l'ora di un grande classico della famiglia Marrè-Bizzarri: il polpettone di fagiolini. Da mangiarsi anche freddo d'estate; oppure bello caldo quando la temparatura si abbassa un po' (come in questi giorni).
Premessa doverosa: come ogni polpettone che si rispetti, anche questo è fatto apposta per riciclare gli avanzi, che sia formaggio o prosciutto o quant'altro.
Io ve lo scrivo come l'ho fatto ieri.

cosa vi serve
1 teglia
1 pentola
1 minipimer (sostituibile con un passaverdura, ma sai che palle...)
1 schiacciapatate (sostituibile con un passaverdura, vedi sopra)
1 recipiente
1 forno

ingredienti
6/7 etti di fagiolini
3/4 patate
2 etti di trita
mezza cipolla
1 etto di mortadella
un po' di formaggio grattugiato
due cucchiai di pangrattato
sale grosso

realizzazione
1 - pulite i fagiolini e pelate le patate
2 - riempite d'acqua mezza pentola e salate; quando bolle mettete a lessare le patate e i fagiolini
3 - dopo mezz'oretta, quando saranno lessati, schiacciate le patate con lo schiacciapatate e passate i fagiolini nel minipimer
4 - fate soffriggere la cipolla nella pentola; quando sarà imbiondita unite la trita e fate rosolare per 10 minuti a fuoco basso; unite il composto di patate e fagiolini, più il formaggio grattugiato e la mortadella tagliata fine fine (ci vorrebbe anche un uovo per legare il tutto, ma in casa nostra, come già detto, l'uovo è bandito); intanto fate scaldare il forno a 180°
5 - fate rosolare il composto ancora 10 minuti a fuoco basso, mescolando spesso, perché non si attacchi
6 - versate il composto nella teglia, pareggiandolo con una forchetta
(a me piace anche disegnare dei piccoli solchi paralleli con i rebbi della forchetta)
spolverate la superficie con il pangrattato, poi infornate per 30 minuti
servire tiepido (ma in estate va bene anche a temperatura ambiente)

07 settembre 2010

da una stanza all'altra

"Anitaaa! Vieni a tavola"
"Arrivooo. Però se non c'è la pizza non vengooo."

21 agosto 2010

baci di dama

Continuando le giornate di brutto tempo a Celle, affoghiamo i nostri dispiaceri, anche questa volta, nei dolci. Oggi è il turno dei baci di dama.

cosa vi serve
1 leccarda
1 pentola
1 mixer
1 recipiente
1 forno
della carta forno

ingredienti
300 grammi di farina
200 grammi di burro
100 grammi di zucchero
100 grammi di nocciole tostate
1 tavoletta di cioccolato fondente da 100 grammi

preparazione
1 - mettete le nocciole nel mixer insieme a due cucchiai di zucchero e tritatele
2 - aggiungete la farina setacciata e il resto dello zucchero e mescolate bene
3 - dividete il burro a cubetti grossi, unitelo al composto e lasciatelo ammorbidire per qualche minuto
4 - impastare il tutto cone la mani (lavatele prima, ne'!)
5 - formare delle palline (di dimensione tra una noce e una nocciola) e disporle sul foglio di carta forno che avrete messo sopra la leccarda.
6 - infornare a 180 C° per 20 minuti circa facendo attenzione che i biscotti non si brucino.
7 - sciogliere il cioccolato a bagnomaria e immergere un biscotto alla volta dalla parte piatta, unirlo poi ad un altro biscotto esercitando una leggera pressione.

sono buonissimi!

15 agosto 2010

torta al cioccolato e yogurt

Iniziamo con una ricetta semplice semplice, sperimentata ieri sera; e abbondantemente consumata stamattina a colazione.
La priorità, e chi segue questo blog lo sa, è preparare piatti senza uova, perché mia figlia Anita è allergica.
Seconda limitazione: come capita a molti, in vacanza, sono senza la bilancia elettronica, quindi le dosi che vedete sono tutti in "vasetti", che è l'unità di misura primaria, ovvero quella dello yogurt.

cosa vi serve
1 stampo per torta (io ho usato quello a ciambella)
1 recipiente
1 setaccio (o colino)
1 frusta elettrica o a mano
+ ovviamente il forno

ingredienti
2 vasetti di yogurt bianco cremoso
1 vasetto e 1/2 di zucchero
1/2 vasetto di cacao zuccherato
3 vasetti di farina 00
1/2 vasetto di latte
1/2 vasetto di olio di semi
1 bustina di lievito
e, se piace, 1 pizzico cannella

realizzazione
1 - Mescolare lo zucchero con lo yogurt.
2 - Aggiungere man mano il latte, l'olio, la farina setacciata, il lievito setacciato e il cacao (setacciato anch'esso) + la cannella (opzionale).
3 - Amalgamare bene, se necessario utilizzare le fruste elettriche, ma io l'ho fatto con la frusta manuale.
4 - Versare il composto in una teglia imburrata e infarinata per 30-35 minuti a 180°.

Semplice, no?
Anita ne è rimasta entusiasta.

14 agosto 2010

nuova rubrica

Visto che Alessandro detto Jumbolo (ma anche stronzolo) me lo mena dicendo che il mio blog somiglia al blog di una casalinga, ecco a voi una nuova rubrica: allacciatevi il grembiule di sicurezza, che si va in cucina!
Stasera ho sperimentato una nuova torta. Se funziona, domani vi posto la ricetta.