Jake e Vince Friedkin (interpretati da Jude Law e Jason Bateman) sono due fratelli profondamente diversi tra loro: tanto il primo è intraprendente e indaffarato, quanto il secondo è casinista e perdigiorno. Jake conduce un locale di discreto successo a New York ed è in trattativa per aprirne un altro, ma quando il fratello si rifarà vivo perché a corto di soldi le loro vite si intrecceranno e complicheranno (soprattutto quella di Jake) in maniera drammatica.
Black Rabbit è una miniserie tv che si apre con una rapina nel ristorante di Jake a opera di due malviventi incappucciati. Da lì partono una serie di flashback sulla vita dei due fratelli che, in un crescendo di avventure e disavventure, convergono fino alla sera della rapina. Specifico questo passaggio perché fino alla sesta puntata (quella della rapina, appunto) la serie è stata molto avvincente. Poi secondo me si perde alla ricerca di un finale "giusto" e moralmente valido, come purtroppo sappiamo essere uso delle produzioni americane.
Gli sceneggiatori avevano messo un sacco di carne al fuoco, avevano tirato in ballo una serie di personaggi molto particolari (la chef, l'aiuto chef, il rapper famoso) con delle storyline che potevano svilupparsi in mille maniere, ma alla fine hanno scelto di focalizzarsi solo sul dramma dei familiare e un epilogo troppo telefonato. Mi è sembrata un'occasione sprecata.
Note di merito. Jude Law meraviglioso. Colonna sonora da leccarsi i baffi.

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