01 novembre 2006

Aggiornamenti vari

Anita
Anita cresce. Tanto e bene. Ieri le hanno fatto le prime vaccinazioni e, poverina, le ha fatto male. Per il resto sta benissimo. Chiacchiera un sacco e sorride sempre. Mi porto una gioia nel cuore. Costantemente. Ogni giorno.



Dalia
Lo immaginavo, ma non così tanto: Dalia è una mamma eccezionale. Con la bambina è sempre paziente e sorridente; non si avvilisce mai. Tutt’al più si addormenta. Ma chi la conosce sa che è una sua peculiarità.

Lavoro 1
In ufficio la situazione non è delle più rosee. Mi sento sempre molto fortunato perché faccio un lavoro che mi piace e perché lavoro gomito a gomito con degli amici. La situazione societaria invece lascia un po’ a desiderare. E il problema è che non c’è il minimo segno di cambiamento.

Lavoro 2
L’alternativa lavorativa prosegue: ieri sera sono andato a presentare un lavoro a Recco, nello studio di Worre (con cui sto collaborando). La presentazione non è andata ne’ troppo bene, ne’ troppo male. Diciamo che è stato un incontro interlocutorio. Adesso ariva il momento dei preventivi. Io non farò sconti, ne’ sparerò alto: se dovessimo avere l’appalto di questo lavoro, però, sarebbe il primo mattone per costruire qualcosa di nuovo. Speriamo.

19 ottobre 2006

Febbre

Dopo non so quanti anni, mi son preso la febbre.
Saranno forse i primi sintomi dell'avere una bambina in casa, o forse (più probabilmente) era solo la troppa stanchezza accumulata.
Fatto sta che sabato mattina, siamo andati a Rapallo al matrimonio di Federica e Bruno ed io mi sentivo a pezzi.
La bambina era sconvolta da tutta quella gente e da tutto quel rumore. E giustamente era più frignona del solito. Io stavo male per la stanchezza (avevo dormito 3 ore) e per il mal di gola.
Fatto sta che alle 15 decidiamo di andarcene dal matrimonio. Ero talmente stanco che, mentre guidavo verso Celle, Dalia mi dava le bottigliate in testa per non farmi addormentare.
Poi quando siamo arrivati a Celle, la conferma: 38 di febbre e un mal di gola da paura.
Così mi sono passato da sabato a lunedì mattina a Celle, debilitato dalla febbre, che mi sono trascinato a Milano.
Sono tornato in ufficio solo oggi (che è giovedì).



Nota divertente: lunedì mattina mi sveglio (a Celle) e questo qua sopra è quello che vedo fuori dalla porta.
È mia sorella Lucia, che abita al piano di sopra, e che, detestando la troppa invadenza, si sincera delle nostre condizioni in questo modo.

13 ottobre 2006

Primi problemi

Il soggetto denota i primi problemi nell'usare simultaneamente il fattore bicicletta e il fattore lettore mp3.
Soprattutto nell'ascolto di un brano denominato "Even Flow", durante il quale il soggetto canta a squarciagola, con disturbo della quiete circostante, e compie manovre che contrastano con il fluire del traffico cittadino.

12 ottobre 2006

Adesso ce l'ho anch'io.



Ecco qua il mio nuovo lettore mp3, preso con i punti dell'Esselunga.
Non è proprio proprio così, ma ci somiglia.
Vista la mia innata predisposizione all'anticonformismo, mi sono sempre ben guardato dal comprarmi un iPod (è come il cellulare? prima o poi lo avranno tutti?).
Però i miei spostamenti in bici ormai necessitavano di una colonna sonora; così ho sfruttato l'out-out dell'Esselunga (i miei punti scadranno a breve, anche se ne ho una valangata) per possedere finalmente anch'io un lettore mp3.
Prima carica:
Pearl Jam live in Verona 2006;
Joan as a Police Woman;
e ovviamente i Tool con 10,000 days.

Così ho 3 livelli di musica differenti. Rispettivamente: normale, scampagnata, corsa forsennata. E posso pedalare ascoltando l'uno o l'altro, in base all'umore del giorno.

03 ottobre 2006

5 film, 5 libri, 5 dischi

Raccolgo l'invito di Paci per stilare una mia personale classifica (impresa difficle, lo ammetto) di film, libri e dischi.
Queste cose sembrano fatte apposta perché uno il giorno dopo dica "cazzo, è vero: non ho messo xxxxxxxxxxx".
Ci provo lo stesso.

FILM
C'era una volta in America - Sergio Leone (la perfezione cinematografica)
Il grande Lebowsky - fratelli Cohen (c'è bisogno di aggiungere qualcosa?)
The Snatch - Guy Ritchie (lo amo)
Apocalipse Now - FF Coppola
Pulp Fiction - Quentin Tarantino



LIBRI
Alta Fedeltà - Nick Hornby (immancabile)
Sotto il Culo della Rana, in fondo a una miniera di carbone - di Tibor Fischer
Eureka Street - di Robert McLiam Wilson
Monsieur Malussene - Daniel Pennac (la summa di tutti i libri di Pennac)
Il Lercio - Irvine Welsh

DISCHI
The Final Cut - Pink Floyd (la perfezione musicale)
the Joshua Tree - U2 (stupendo)
Versus - Pearl Jam (quando si canta col cuore in mano - citaz. da Ale)
Houses Of The Holy - Led Zeppelin (capolavoro)
10,000 days - Tool


rimbalzo la palla, se la vogliono, a Ale, Livio, Garage, Vittorio e Fabbio.
Eddai, che non c'avete un belino da fare...

28 settembre 2006

Ritardi

8,50: sto per uscire di casa.
Dalia è sotto la doccia e io sento la bambina che si sta svegliando.
E mi spiace che si possa svegliare e non trovi nessuno intorno.
Allora sto lì; le dico "buongiorno" e cerco di essere il più dolce e gentile possibile.
Lei mi guarda un po' strano. Poi mi mette a fuoco e via: spara uno di quei sorrisoni che mi stendono.
E un altro. E mentre le parlo un altro ancora.



E come diavolo faccio ad arrivare in ufficio in orario?

27 settembre 2006

La puerpera

Aveva ragione Michele: "così entrerai a far parte delle puerpere dell'agenzia", mi diceva. E in effetti...
Mentre arrivo in ufficio o mentre prendo il caffè mi sento circondato.
"ma riesci a dormire? perché la mia prima, guarda... un tormento..."
"mi raccomando: devi assolutamente fare..."
"mi raccomando: non devi assolutamente fare..."

Chissà se diventerò così anch'io...

25 settembre 2006

19 settembre 2006

Risus abundat...

Stasera per la prima volta Anita ha volontariamente (credo) risposto ai sorrisi di Dalia.
Dalia le sorrideva e le parlava e lei rispondeva con altri sorrisi. Questo conferma due cose:
1 - che la bimba sta crescendo e inizia piano piano a interagire con la mamma.
2 - che i papà non contano un belino.

18 settembre 2006

Pearl Jam Live!

Se qualcuno ha qualche dubbio sulle performance su disco di questa band, non può averne per quanto riguarda i concerti.
Sono state due serate diversissime (dal punto di vista della scaletta) ma ugualmente intense: due show veramente belli!

Sabato, Verona.
ci siamo presi un acquazzone incredibile prima di entrare e anche per i primi tre quarti d'ora di concerto.
Ma il concerto è stato fenomenale. Tanto che appena uscito, ho pensato di vendere il biglietto di Milano, per non intaccare un ricordo così bello.
Eravamo in quarta fila con Ale, Fabbio, Renato e la Manu (grazie Renato, per gli splendidi posti).
Memorabile l'improvvisazione "my Verona" (sulle note di "my Sharona").
Quando ha smesso di piovere sono riuscito a fare anche un po' di foto (tipo questa qua sotto).



Domenica, Milano.
memorabile anche questo. Mi sono messo un po' più indietro del solito, perché volevo godermi il concerto in santa pace. Ero con Monty, Maurino, il Mazza e Nanni (incontrato lì per caso).
Una scaletta incredibile, costellata di vere "chicche": Parachutes, State of Love and trust, Crazy Mary.
Il momento più bello è stato quando Eddie ha dedicato una canzone a sua moglie (che era a lato palco) che ha incontrato proprio a Milano, 6 anni fa e ha cantato da solo "Picture in a Frame" di Tom Waits. Lacrime di commozione.

15 settembre 2006

Verona-Milano

Ed eccoci: due concerti in due giorni.
Anni di militanza perlgemmica meritano almeno un paio di date: domani a Verona e domenica a Milano.
Non di più, perché in questo periodo c'è veramente tanta carne al fuoco, quindi di più non se puede.
Però sarà bello arrivare domani a Verona e rincontrare un sacco di amici: Ale, Fabio, Vittorio, Renato, Iacopo... ce n'è un mare.
Sarà molto piacevole.
Speriamo solo non diluvi (anche se le previsioni non dicono nulla di buono).

13 settembre 2006

La Bici

Da lunedì ho ripreso a venire in ufficio in bici.
È una cosa veramente bella.
Per un po' di tempo, a luglio, facevo ogni giorno una strada diversa.
Adesso ormai ho capito qual è la strada migliore, quindi in questi giorni sto provando le varianti e le varie scorciatoie.
Quella di stamattina - attraversando il quartiere isola - mi ha dato grosse soddisfazioni.

Nota a margine: in questi giorni sto pensando a un progetto insieme a Steven.
Forse si farà qualcosa, forse nò, forse si farà ma sarà diversa.
Non so bene come andrà a finire.
Staremo a vedere.

08 settembre 2006

Tempo di controlli

Visite su appuntamento è il tema principale della settimana.
Lunedì analisi audiometrica per Anita. Tutto bene.
Mercoledì prima visita pediatrica. Tutto bene.
Stasera alle 18,00 invece ho una visita cardiologica di controllo.
Sono tranquillissimo; anche se, in famiglia, i precedenti non sono stati proprio esemplari.

03 settembre 2006

Come può un naviglio arginare il mare...

Dopo tre settimane di Celle, siamo tornati a Milano.
Un po’ dispiace e un po’ siamo contenti.
Ovviamente dispiace lasciare il mare, la spiaggia, le passeggiate e, soprattuto, l’essere in ferie.
Però siamo anche contenti di essere di nuovo nella nostra casa e riprendere i nostri ritmi.
Ci attende un inverno molto intenso e non vedo l’ora di viverlo tutto.

12 agosto 2006

chiuso per ferie

Per un po' di tempo questo blog sarà fermo, perché domani mattina partiamo per Celle Ligure.
Presumibilmente torneremo il 3 settembre.
Se ci penso mi sembra lontanissimo. Sì, perchè da quando c'è Anita ogni giornata è intensissima e pensare che sia nata solo otto giorni fa mi sembra impossibile; mi sembra passato un mese, almeno.
Peccato che a Celle Ligure non ci siano internet point, sennò aggiornerei volentieri queste pagine.
Vabbè, un saluto a tutti e buone vacanze.

No surprises

Oggi per far addormentare Anita, ho messo in repeat "No surprises" dei Radiohead.
I più maligni potrebbero dire: grazie, i Radiohead fanno addormentare chiunque, figurati se non funzionano anche con tua figlia.
Ma a me questa canzone piace molto. E vista la melodia da carillon, mi son sempre detto che sarebbe stata un'ottima ninna-nanna.
Infatti...

09 agosto 2006

Milano in Agosto

Milano in Agosto è bellissima.
C’è silenzio, le strade sono vuote e gli uffici pubblici sembrano aperti solo per te.
Certo: se cerchi una cartoleria aperta non la trovi sottocasa. Ma è bello andarne a cercare una, da solo nella strada, guidando piano e lasciando che “Joan as a Police Woman” ti culli tra un’ombra e l’altra (mi scoccia riconoscere un merito ad Ale, ma devo dire che questo disco mi “funziona” particolarmente, in questi giorni).
E poi i “superstiti” della metropoli sembrano sodalizzare tra di loro, accomunati dal destino che li vuole tutti con il corpo qua e con la mente da un’altra parte: si vedono più facilmente sorrisi e scambi di battute, anche tra sconosciuti.
A rasserenare il tutto, una dolce brezza quasi settembrina che, dopo i due temporali di settimana scorsa, ha abbassato il tasso di umidità e alzato l’umore delle persone.
Praticamente la mia città ideale.
Manca solo il mare.

07 agosto 2006

Dalia e Anita



Mi incanto a guardare mia moglie che allatta mia figlia.
E penso che non solo sono i motivi per cui vale la pena vivere, ma sono il ritratto della vita stessa.
E io continuo a commuovermi.

05 agosto 2006

ancora non ci credo

Incredibile.
Un'emozione fantastica: 'sto fagottino dolcissimo e patatissimo che sta lì. E mi guarda.
Fino ad adesso (neanche 48 ore, lo so: è presto per dirlo) non piange mai. O dorme o sennò tiene gli occhi aperti e mi guarda. O guarda Dalia.
E io mi sciolgo.

04 agosto 2006

Ghe l'emmu faeta!

All'1,06 di stanotte è arrivata Anita, finalmente!
50 cm per 3,180 kg.
Un'emozione incredibile.

01 agosto 2006

"e allora?"

L'espressione più gettonata in questo periodo.
Dovrei mettermi una risposta pre-registrata.

31 luglio 2006

Ereditarietà

Anita ancora non si fa vedere.
Deve aver ereditato i geni napoletani dalla madre.
Dai, che qua ci sono persone (e fiori) che ti attendono!

27 luglio 2006

ancora niente

Nonostante la data presunta del parto fosse domenica 23, della bimba ancora nessuna traccia.
Ora capisco il modo di dire "essere in attesa".

24 luglio 2006

domenica pomeriggio

Sdraiati sul letto, caldo soffocante, io faccio le parole crociate e Dalia legge.
Poi si gira e mi dice: "allora, ti piace veramente il nome Anita?" e io: "Sì, certo".
Poi guarda le parole crociate e (come sempre) mi dice: "dimmi quelle che non sai".
La prima che leggo, la leggo ad alta voce: "La Ekberg de La dolce vita".

21 luglio 2006

Venere

"Fra milioni di uomini al mondo io so
lei ama e vuole solo me
So che lei ama e vuole solo me
E non sono il più ricco o il più bello però
Lei vede la ricchezza in me
e poi lei vede la bellezza in me
E ogni giorno mi ripeto che
La fortuna bacia me sulla bocca
perché c'è una Venere
che quando chiamo è pronta
lascia tutto e corre qui da me

C'è chi compra pellicce e diamanti e non ha
l'amore di una donna
ha solo il corpo di una donna
E anche quando è lontana in un'altra città
l'amore mio ritorna
per me l'amore mio ritorna
E così stasera aspetto lei
e fra un minuto suonerà alla mia porta
Lei che non è triste mai
e anche quando è stanca
chiude gli occhi e canta un po' per me

E ogni giorno mi ripeto che
La fortuna bacia me sulla bocca
perché c'è una Venere
che quando chiamo è pronta
lascia tutto e corre qui da me"



Dedicata all'amore mio.
Non sarò mai capace di scriverti delle parole del genere, quindi mi tocca prenderle in prestito da Neffa.

18 luglio 2006

C'è grossa crisi

Musicalmente c'è grossa crisi, c'è grossa violenza.
A parte gli scherzi, mi ritrovo ad ascoltare della musica di cui non riesco a trasmettere la bellezza.
Da quando ero piccolino io, è cambiato proprio il modo di ascoltare la musica. Ora deve piacere tutto al primo ascolto. E un mese dopo puoi aver già dimenticato la canzone, perché ce ne sarà un'altra che ti piacerà al primo ascolto.
In più, c'è il problema delle radio e delle televisioni "marchettare", che ci propinano di continuo cose Sony o Virgin o che altro, perché devono vendere, vendere, vendere.
E vai giù di Shakira, di Robbie Williams, di Blue. Ma è musica quella?
E il peggio è che la gente è sempre più "musicalmente passiva" (come dice LoneSoul, nel forum dei Pearl Jam), quindi si fa piacere quello che passa il convento e non ascolta altro.

E così, eccomi qua: ad ascoltare per la milionesima volta i Tool, senza poter dire a qualcuno "senti qua che figata!", perché non c'è pazienza, non c'è una vera fruizione della musica. O ti piace subito o niente.
Cari i miei metallari californiani, se foste nati vent'anni prima - chissà - forse sareste stati dei profeti, come i Genesis, i Pink Floyd. Chissà.
Io intanto ringrazio e mi godo i vostri dischi.

17 luglio 2006

Manca poco

Si avvicina la data fatidica (che non è detto sia quella giusta).
Sabato e domenica abbiamo fatto un po' di commissioni, pulito la casa, montato la culla, ecc.
Adesso ci manca una bella giostrina da appendere sulla culla.

12 luglio 2006

Rasato

Stamattina sono andato dal parrucchiere a farmi rasare la testa. Come faccio ogni mese e mezzo/due.
Solo che oggi già in tre mi hanno detto "ah, ti sei rasato anche tu come i calciatori dell'Italia".
Cervelli globalizzati.

10 luglio 2006

e adesso ridateci la Gioconda!

Così recitava lo striscione più bello, visto tramite la televisione, in diretta da Piazza del Plebiscito a Napoli.
L'Italia ha battuto la Francia ai rigori e ha vinto il mondiale, ben 24 anni dopo lo storico "mundial" dell'82.
Porca miseria, sono passati 24 anni. Come sono vecchio.
Me ne sono accorto soprattutto quando De Rossi (che è dell'83, quindi è nato DOPO il mondiale di Spagna) è andato a battere il rigore.



Comunque, adesso dobbiamo concentrarci su un'altra grande "conquista".
Ben più importante e ben più emozionante.
Tra quindici giorni, circa...

05 luglio 2006

Sensazioni

E aggiorniamo questo blog, porcaccia miseria.
Da dove cominciare?
Cominciamo dal calcio: martedì sera si è svolta una delle più belle pagine della storia del calcio mondiale. Nella semifinale del campionato del mondo l'Italia ha battuto la Germania (padrona di casa) in una partita all'ultimo respiro: 2 a 0 con due gol segnati negli ultimi due minuti del secondo tempo supplementare. Una partita che presumibilmente passerà alla storia, sempre che non combiniamo qualcos'altro in finale, dove ci aspetta la Francia di Zidane (a proposito: ultima sua partita, perché ha detto che poi si ritira).



passiamo a cose più serie: la nascita.
Sempre martedì sera Dalia ha fatto un'altra ecografia. La bambina cresce, ma sembra che non sia ancora "impegnata", quindi la data del parto potrebbe slittare in avanti di qualche giorno. Forse 26 o 27 o 28.
Sempre a proposito di nascite, non è ancora arrivato Marco, di Paci e Ross, la quale aveva la scadenza il 7 di luglio. Attendiamo anche lui.

La bici.
Per il mio compleanno Dalia mi ha regalato una bellissima bicicletta da città. Manco a dirlo, il primo giorno che sono andato a lavorare in bici è venuto giù un nubifragio, ma se questo è lo scotto da pagare, ben venga. La bici è bellissima, ipertecnologica e si guida che è una meraviglia.

Lavoro.
Sono giorni di superlavoro: mi capita di tornare a casa veramente tardi e bollito. Come sempre, luglio è il mese del "vogliono vedere le cose prima di andare in ferie" e quindi i clienti ci caricano come muli. Pazienza. Tanta, anche, perché giorni è un po' difficile stare dietro a tutti. Ma vabbè...

26 giugno 2006

Italia-Australia 1-0

Nun ce se crede. Ma veramente.
Ormai lottavamo in dieci contro undici e attendevamo solo che gli australiani (scarsi, diciamolo) ci facessero un goal da un momento all'altro. E invece niente: loro non segnano. E all'ultimo minuto di recupero del secondo tempo, il rigore.
Er Pupone nostro lancia una sabongia che se il portiere avesse provato a pararla, probabilmente gli si staccava una mano.



E andiamo ai quarti. Meritando sicuramente più di un inconcludente Australia, che poteva massacrarci e invece non ha sfruttato neanche un'azione da goal.

22 giugno 2006

L'Italia passa

Battendo 2 a 0 la Repubblica Ceca, la nazionale italiana passa agli ottavi di finale del Coppa del Mondo.
Ce la giocheremo contro l'Australia o la Croazia. Stasera si saprà.

20 giugno 2006

Tool Live



Grande concerto ieri sera al Forum di Assago.
Ero molto curioso di vedere quello che secondo me è il miglior gruppo rock in attività.

E la performance live è stata veramente notevole, soprattutto per quanto riguarda il muro di suono che hanno sparato addosso a noi adoranti..
Maynard ha cantato tutto il concerto nell'ombra e girato verso i monitor, tanto che se ne intravedeva solo la silhouette (vedi foto sopra), ma va bene così.
Concerto di un'ora a trequarti, intensissimo e con un volume di fuoco impressionante.
Bravi bravi bravi.

Poi siamo andati a mangiarci un "Pita Gyros" e a berci una birra con Andrea (Lastnite), Renato, la Manu e Laura (LadyBug, che non avevo mai visto).

19 giugno 2006

the last Olba

Forse l'ultimo weekend a Olba che facciamo per un po' di tempo.
Il prossimo sabato e domenica dovremmo andare a Parma e poi penso che non ci allontaneremo più di tanto da Milano, per essere sempre "a portata di ospedale".
Siamo partiti venerdì pomeriggio e siamo arrivati a Olba con Livio e Ale, giusto per cena.
Sabato ci hanno raggiunti Garaz, Lisa, Matteo e Alberto.
Siamo riusciti a vederci la pessima figura dell'Italia contro gli Stati Uniti e il uichend è andato via in scioltezza tra schitarrate e battute.
Domenica sono arrivati anche Andrea, Sabien e Matilde.
Pranzo bellissimo all'ombra del laurum. Viene voglia di stare lì almeno una settimana.



Domenica sera, tornati a Milano, io e Dalia ci siamo cambiati in fretta e furia per uscire a cena e festeggiare il nostro primo anno di matrimonio. Faceva un tale caldo che io - io! - ho mangiato poco e niente.
Ma, come sempre, è stato bellissimo.

12 giugno 2006

Cambiamenti

Dalia sta cambiando molto. Fisicamente soprattutto.
Ma anche casa nostra sta cambiando. Sabato, dopo essere stati al corso preparto, abbiamo riorganizzato la casa: più cose in cantina e più spazio libero in casa.
Quella che ha subito più trasformazioni, ovviamente, è la futura camera della bimba.
Oltre ad essere stata svuotata (prima era la "stanza della rebonza"), ha anche cambiato colore.
Da così:



a così:

09 giugno 2006

Cominciano i mondiali

Oggi cominciano i mondiali di calcio di Germania. Sarà un'allegra serie di serate piene di partite che renderà le mie giornate più piacevoli e quelle di Dalia più noiose.
In effetti, riflettevo stamattina, anche a me il mondiale porta un po' di disagio: tutte le pubblicità, i programmi televisivi, le chiacchiere da ufficio, e quant'altro ruotano intorno al calcio, in questi giorni. E sono quelle cose che mi fanno avere a noia questo sport bellissimo.
Se solo si limitassero a far vedere le partite e basta.
Magari pure senza commento...

06 giugno 2006

Ancora Olba

Quello che si dice un week-end come si deve!
Venerdì 2 giugno (festa) siamo andati a Berzano per un ultimo incontro conclusivo con il gruppo di "Costruire Famiglia" e poi la sera siamo andati direttamente a Olba, arrivando giusto per cena.
Siamo stati lì da venerdì sera a domenica sera e sono stati tre giorni bellissimi.
Intanto ho colto l'occasione di stare un po' con Lucia, Paolo e i tre desperados, che tra una cosa e l'altro ci vediamo sempre poco. E poi abbiamo lavorato e ci siamo riposati (Dalia soprattutto, che ha dormito praticamente tutto sabato pomeriggio).
Giacomo ha monopolizzato la mia digitale e ha fatto un servizio tipo National Geographic, fotografando tutti i fiori, alberi, insetti, animali del circondario (compreso la zecca sulla mia gamba).
In questa foto, invece, ha detto a Stefano "fai una faccia interessante". Il risultato è esilarante.



Domenica (che era pure il compleanno di Paolo), sono venuti a trovarci Gabriele, Claudia con i tre bimbi e anche Giovanni e Carla.
Visto il ponte, il ritorno è stato obbligatoriamente per statali. Ma ormai ci siamo abituati.
Eppoi ci abbiamo messo sicuramente meno di chi ha fatto l'autostrada.

31 maggio 2006

La mia prima volta

Sembra incredibile, ma alla tenera età di 35 anni (quasi 36), oggi ho ricevuto la mia prima busta paga.
Assunto, dopo anni e anni di militanza. Dez incredibòl.

29 maggio 2006

meno 2

Mancano due mesi al grande evento.
Dalia è sempre più "ingombrante" e inizia ad avere qualche problema nello spostarsi o nel rigirarsi nel letto.
Siamo molto contenti, nonostante casa nostra sia invasa da un sovrumano quantitativo di roba proveniente da case altrui (cose che probabilmente i vari mariti sono stati ben contenti di levarsi di torno).
Abbiamo pure invaso la cantina.
Siamo circondati. Mi arrendo.

25 maggio 2006

14 anni

Sono passati 14 anni da quell'invito a pranzo.
Quel pranzo che si è prolungato tutto il pomeriggio e buona parte della sera.
14 anni fa ho iniziato una relazione che - chi l'avrebbe immaginato - sarebbe arrivata a progetti, vacanze, esperienze e al matrimonio, alla costruzione di una famiglia.



E come ogni anno, si ripropone sempre lo stesso dilemma: stasera dove la porto a cena?

17 maggio 2006

La linea d'ombra

Essere incinti è come la linea d'ombra di Conrad.
Si passa a un lvello successivo, con tutte le cose positive o negative che si possono trovare nella nuova "situazione".

Oggi sono depresso, perché, oggi come mai, mi sono reso conto che da quando siamo incinti abbiamo perso un casino di amicizie.
Ne abbiamo anche guadagnate (o recuperate) altre, per carità, quindi non è che io voglia fare "il piangina".
Però tutte le volte che perdo un'amicizia, io ci rimango male, anche se so che non dovrei, perché i percorsi delle persone si incrociano, si prendono e si lasciano di continuo, quindi è giusto che ognuno faccia la sua vita.
Ma continuo a rimanerci male.
Perché "Io gli amici li scelgo" come dice Moretti in "Bianca".
Non dò la mia amicizia a chiunque (e questo è anche un mio limite, a ben vedere).
E se quelli che hai e su cui conti ti abbandonano... beh.. ti girano i coglioni, no?

"...The sooner you realise that I'm perfectly happy
if I'm left to decide the company I choose..."

15 maggio 2006

Scusa come hai detto che ti chiami?

Forse un po' tardi, ma è arrivata la primavera.
sabato mattina eravamo al parco Sempione a giocare a basket, con una parte dei componenti del forum dei Pearl Jam.
Forse è meglio dire che sono loro che hanno giocato a basket: io e Livio ci siamo limitati a guardarli e a suonicchiare la chitarra.
Era proprio una bella giornata e il Parco è migliorato tanto, in questi ultimi anni. Meglio.



Sabato sera siamo stati al concerto di FraRock e il Drugo (cover di Dave Matthews).
Domenica invece abbiamo fatto le pulizie di casa, prima di andare al battesimo di Morgan, perché la sera sono venuti Marta con Benedetta e Ciro. Marta s'è fermata a dormire e probabilmente se ne va via domani.

Un paio di considerazioni volanti sul battesimo, invece.
Era un pluri-battesimo (cinque bambini contemporaneamente) e tra i vari invitati c'era Candido Cannavò (ex-direttore della Gazzetta dello Sport).
L'altra considerazione è: come si chiamavno i battezzandi?
Una Isabella. E fin qui...
Un'altro Massimo-Mattia. Evvabbè.
Poi c'era Morgan. E già lì si inizia a ridere.
Poi c'era Isabel. Poverina.
Ma l'ultimo era in assoluto il migliore: GianCesare!
Che solo a pronunciarlo me lo immagino in una posa mussoliniana affacciato a qualche balcone che sovrasta la folla. Ma come fai a chiamarlo GianCesare? Sto povero bambino mica potrà fare il panettiere o il dj... dovrà per forza fare il direttore di banca o il ministro. Sennò sai che prese per il culo...

13 maggio 2006

La cameretta

Oggi pomeriggio io e Dalia siamo andati allo spaccio Foppapedretti a ordinare tutti i vari componenti per la cameretta della bimba. Lettino, materasso, cuscino, due cassettiere e il famigerato armadiotto.
Il tutto ci costa un bel po', ma siamo talmente contenti...

08 maggio 2006

Solidarietà femminile

Ho scoperto un mondo.
Da quando Dalia è in cinta, tutta una serie di donne sono uscite (quasi) allo scoperto e hanno iniziato a "fraternizzare" con lei.
Quando una donna è incinta, tutte le amiche risvegliano il loro istinto più femminile e iniziano a dispensare consigli, racconti, corredini, indirizzi, passeggini, culle, bagnetti e così via.
E così anche amicizie sopite si risvegliano e ti invadono la vita innanzitutto di affetto e poi di cumuli di roba.
Quando si entra nella gravidanza, si spalanca la porta su un mondo stupefacente.
Da cui noi maschi ovviamente siamo esclusi, se non in qualità di camalli che trasportano e guidano.
E così casa nostra si stà riempiendo a poco a poco di qualsiasi tipo di oggetto che possa avere a che fare con la gravidanza.
Mi sa che dovremmo affittare un'altra cantina...

05 maggio 2006

Parachutes

Why deny all the troubles when combined
With the missing links it don’t feel like home now
That your gone all the troubles suddenly explained infinitum
You’re always wishing and never here at home

You all the dreams we shared and
lights we turned on
but the house is getting dark
and I don’t want to know your past
but together share the dawn
and I won’t need nothing else
cause when we’re dead
we would’ve had it all and died

I would’ve fallen from the sky til you
Parachutes have opened now

Heaven knows if there’s a ceiling
Come so low with the kneeling
Please know that I got all the friends I’m needing
Before my light goes out
As the doors are closing now

And far away will be my home
And to grasp this, I don’t know
But I don’t need
Further back and forth, a wave will break on me today

And love
Wish the world could glow again with love
One can’t seem to have enough

And war
Break the sky and tell me what it’s for
I’ll travel there on my own

And love
What a different life
Had I not found this love with you



Non riesco a levarmi questa canzone dalla testa.
La canto tutto il giorno.
E' bellissima.

03 maggio 2006

Tante cose

Quante cose e così poco tempo per scriverle tutte.
Le cose vanno bene; Dalia sta bene, anche se si addormenta ovunque si segga per più di 5 minuti di fila; ho preso i biglietti per i concerti dei Pearl Jam a Verona (grazie Renato) e Milano; ho preso il disco nuovo dei Pearl Jam, che sto consumando; il tempo inizia a mettersi al bello; eppoi questi ponti (Pasqua, 25 aprile e 1° maggio) mi hanno dato un bel po' di respiro.
Pensavo di non riuscire ad arrivare "sano" all'estate, ma per fortuna mi sono un po' ripreso.

Sotto, una foto di Matilde a Olba, il primo maggio (foto di Sabien).

29 aprile 2006

sabato sera

E' sabato sera ed è quasi ora di andare a nanna. Sì, non sono un gran nottambulo, effettivamente.
Domani scendiamo giù a Celle perché lunedì (primo maggio) è l'anniversario di matrimonio dei miei genitori.
Sono un po' brillo, perché siamo andati a cena fuori e abbiamo bevucchiato un po'...

Oggi è stata una giornata strana.
Oggi io e Dalia abbiamo "discusso". Non penso abbiamo mai litigato, sicuramente discusso sì.
E, prima di oggi, non succedeva da veramente tanto tempo (forse tre anni).
L'importante è che ci siamo chiariti e "ricoalizzati".
E abbiamo ricominciato a marciare insieme. E' veramente importante per una coppia.
Non sono un mostro d'intelligenza, ma una cosa ho capito negli anni: troppe persone cercano la donna perfetta o cercano di diventare un uomo perfetto per poter così conquistare donne perfette.
E' un'assurdità. La coppia esiste perché la vita in se' è difficile e noi abbiamo bisogno di un alleato.
Il rapporto di coppia è bello perchè ci si allea con un'altra persona e questa persona ti fortifica e tu fortifichi lei.
Nessuno è la salvezza di nessuno. Non esiste l'amore da incantamento.
Esistono persone con cui ci si allea per compiere il tragitto.
E il tragitto diventa più bello e più formativo.

Vabbè, sto diventando noioso. Vado a dormire.

26 aprile 2006

Olba, finalmente!

Stare a Olba è sempre bellissimo.
Oltre al paesaggio, l'aria che si respira e la tranquillità, c'è anche la sempre positiva voglia di cimentarmi con qualcosa di "fisico".
Tagliare legna, falciare il prato: sono tutte cose che mi riconciliano con la manualità delle cose.
Sono tornato in ufficio con le mani ancora un po' sporche e i vari segni sulle braccia fatti dai rovi e questa cosa mi rende felice.
Per chi, come me, fa un lavoro quasi esclusivamente "virtuale", andare a Olba è un toccasana.
Domenica c'erano anche Andrea e Sabien. Lunedì è passata la zia Egle con Lao e i due pupi a fare un saluto e poi è venuto Cuciuffo a cena. Martedì, invece, sono passati Gabriele e Claudia con i tre bimbi.
Degli altri nessuna notizia.

Dalia invece era bellissima. Seduta sul prato con la panciona prominente, mentre disegnava la disposizione dei mobili per la camera della bimba, era di una bellezza assurda.
GIà lei è molto femminile, per come si muove, parla e si comporta.
Con la pancia, poi, è il ritratto stesso delle femminilità.
La amo alla follia.

21 aprile 2006

Sbigottito

Sta finendo un'altra settimana di delirio lavorativo.
Un'altra gara; un altro tour de force; un'altra full immersion.
Direi che ce n'ho abbastanza le palle piene.
Per fortuna ci sono di mezzo i vari ponti pasquali, del 25 aprile, etcetera, sennò rimanevo distrutto.
Poi ho degli strani poteri: se qualcuno deve lavorare con me, si ammala. Vabbè.
La cosa importante è che domani ce ne andiamo a Olba per quattro giorni e sfogherò su tronchi, foglie e prato le mie nevrosi da impiegato insoddisfatto.

E per la serie "oggi le comiche", verso le 18 ne è successa una veramente ridicola: ho scoperto di essere assunto dal 4 aprile.
Cioé, io ho fatto la fattura di aprile e mi hanno detto di annullarla, perché ormai sono assunto.
Quando sono riuscito a riprendermi dalla shock, ho chiesto al mio capo e al commerciale che c'era nell'ufficio del capo: "Scusate, ma io non ho firmato nessun contratto e non ho concordato nessun prezzo. Come è possibile tutto ciò?"
Scuse su scuse, spiegazioni su spiegazioni, dopo venti minuti di discussione siamo arrivati al fatto che ormai DEVO essere assunto.
Boh, sono ammutolito. Settimana prossima cercherò se non altro di strappare un quorum mensile che mi vada bene.
E sarà dura.

14 aprile 2006

Tardi

Sono le due meno venti di notte. Abbiamo appena terminato il lavoro.
Stiamo aspettando che Paolo (il capo) monti tutto sul documento di presentazione.
Due giorni a dir poco tirati, questi ultimi...
Da domani, minivacanze di Pasqua: 5 giorni di ossigeno.
Spero di riuscire ad andare a Olba ad "aprire" la casa.

11 aprile 2006

Depre

Ieri doveva essere una giornata di festa, così come oggi.
Sì, perché stando a tutti gli exit poll, le previsioni, i pareri e quant'altro, il centro sinistra doveva stravincere le elezioni.
E invece la vittoria è arrivata, ma risicatissima. Ieri sera addirittura sono andato a dormire con il centro destra che, nelle proiezioni, continuava a salire, salire... Tanto che ero convinto di svegliarmi stamani in una terza era berlusconiana.
Sono a dir poco scoraggiato.
Insomma, non basta che 'sto nano abbia dimostrato di non aver combinato niente di buono in cinque anni, di avere collusioni con la mafia, che si sia fatto leggi apposite per tirarsi fuori dalla galera, che faccia figure di merda ogni volta che apre bocca, che si sia fatto una legge elettorale apposta a tre mesi dal voto... tutto questo non basta: la gente lo vota lo stesso!
Dati alla mano, uno su quattro vota Forza Italia. Uno su quattro! E' gravissimo.
Vuol dire che la gente si identifica e sostiene questo omuncolo ignorante, spocchioso e supponente.
Che rappresenta l'italiano medio. Ma non quello del sole, mare, pizza e "sempre cantare, mai lavorare". Magari.
E' l'italiano medio quello becero, maleducato, irriverente, che fa le corna, che racconta le barzellette invece di rispondere seriamente, che nega l'evidenza, che o con me o contro di me, che chissenefrega degli ideali l'importante è che non mi tocchino il portafogli.

Oggi ho capito che non ce lo leveremo mai dai piedi.
Perché se non sarà lui, sarà uno come lui.
Tristezza. Profonda tristezza.

07 aprile 2006

il Caimano



Ieri sera, dopo l'ecografia, siamo andati al cinema con Guido e Elena a vedere questo film che tanto fa discutere, alla vigilia delle elezioni.
Effettivamente non è un film SOLO politico. Ci sono altri due temi affrontati: il rapporto di coppia in crisi e la situazione del cinema italiano.
A me è piaciuto. Ci sono un paio di scene veramente molto belle.

05 aprile 2006

stop e ripartenze

Oggi all'una ho finito un periodo di superlavoro.
Probabilmente da lunedì ne comincerà un altro, ergo ho deciso che in questi pochi giorni che rimangono me la prenderò con moooolta calma. Sai che soddisfazione...
Dall'una alle cinque ho giocato al gioco dei film "invisibili" (http://www.moviesquiz.it/ - per chi avesse poco da fare in ufficio, lo consiglio caldamente; attenzione, però: è una droga da cui non ci si separa facilmente); adesso per un'oretta faccio "melina" come si dice in ambito calcistico e poi scappo a casa.
Anzi! Prima vado a prendermi il biglietto per il concerto dei Tool e poi vado a casa.

31 marzo 2006

Ho stanko

Riutilizzo questa vecchia espressione del Sechi, per aprire questo post "lamentino".
Sono parecchio stanco; mi è pure venuto un orzaiolo all'occhio destro. Lavoro un sacco e più che altro non c'ho più voglia.
Vorrei delle ferie. O vorrei avere la faccia tosta delle persone che si pigliano giorni di ferie così, senza particolare motivo.
Ogni tanto penso che quando nascerà mia figlia mi riprenderò tutto il tempo che ho regalato al lavoro; ma non sono sicuro di essere in grado di farlo. Bisogna esserci portati. E io in questo campo ho dimostrato di essere assai scarso.

28 marzo 2006

Altre invasioni (poco) barbariche

Venerdì, sabato e domenica sono venuti a trovarci Andrea, Sabien e Matilde.
Fa piacere passare del tempo insieme, visto che non ci si vede mai. Fra l'altro il weekend è servito anche da "stretching" per me e Dalia, visto che abbiamo fatto da baby sitter a Matilde per la giornata di sabato, mentre Andrea e Sabien si concedevano una giornata di shopping milanese. Quella bambina è un tesoro, mi fa morire dal ridere.



Sabato sera sono anche venuti Silvia e Stecco a cena con Bianca. Praticamente avevamo tre bambine in giro per casa. Una ancora nella pancia di Dalia, è vero, però ben tre ce n'erano. Piacevolissima serata.
Poi domenica, quando siamo rimasti soli, io e Dalia siamo partiti e siamo andati in Svizzera alla ricerca di questo benedetto "FoxTown" tanto acclamato. Abbiamo comprato 6 o 7 vestitini da Petit Bateau, per la nostra futura figlia, ma per il resto il centro commerciale era un po' una delusione. Vabbè, pazienza.
Eppoi gli svizzeri sono troppo truzzi...

24 marzo 2006

Demenza a tarda ora

Ieri sera avrei voluto andare al concerto di Fra+Fabiola in via Friuli, soprattutto perché c'era il buon Vitorbaia in quel di Milano ed era l'occasione giusta per stare un po' insieme e dire due scemate.
Invece m'è toccato rimanere in ufficio a lavorare per una gara Unicredit.
Ma la differenza tra questo posto di lavoro e un qualsiasi altro si vede in queste circostanze: nonostante la mole di lavoro e l'ora sempre più tarda, i miei 3 "compagni di loculo" mi accorgo che si fermano per tenermi compagnia. Allungano un po' i tempi, vanno su internet... e così, tra una pizza e un po' tante birre, facciamo l'una ridendo come imbecilli.
Poi tutti a casa.
Grazie, amici miei.

21 marzo 2006

calci

Ieri mattina mia figlia mi ha tirato ben due calci.
Ero nel dormiveglia, con la mano sinistra appoggiata sopra la pancia di Dalia, e ho sentito un colpettino. Non ho fatto in tempo a spalancare gli occhi dalla felicità, che Dalia mi ha detto "Hai sentito?".
E subito dopo un altro.

Magari sta prendendo la mira...

13 marzo 2006

Le invasioni (non troppo) barbariche

Ieri sono venuti a trovarci Gabriele e Claudia con la prole al completo.
La nostra casa è passata da uno stato di silenzio meditativo a un casino porco. Però divertente.
Gabri e Claudia sono fantastici. Sono due genitori come mi capita di vedere raramente.
Zero ansie, chiacchierano con noi e lasciano giocare i bambini tranquilli, oppure giocano con i bambini ma senza troppe manie educative (Gabriele, poi, da questo punto di vista è un idolo).
Insomma: io mi sono divertito un sacco.

11 marzo 2006

Abbiamo la cantina!

Due miracoli in due giorni. Ieri è venuto il tapparellista a sistemarci la tapparella rotta.
Stamattina invece è venuto il falegname e abbiamo abilitato la porta della cantina!
Ora potremo cominciare a riempirla delle peggio cose.

Stasera Estere Live al Chico Bar.
Andiamo con Alberto e con Fabio e Chiara (tutti qua a cena, prima del concerto).
Bene bene bene.

08 marzo 2006

Sfiga

Come sono arrivato in ufficio, oggi, era già cominciato il trasloco di tutto il piano.
Nella mia isola "da quattro" ci siamo io, Giangio, Matteo e Sergio. Però non avevamo ancora deciso la disposizione dei posti.
Ovviamente il sorteggio mi ha penalizzato e sono finito nel posto peggiore: vicino al corridoio e in una posizione che chiunque si fa i cazzi miei.
E pure davanti alla sala riunioni. E vicino alla scrivania del capo, quindi ogni due per tre c'è qualcuno che arriva, mi guarda sconsolato e mi dice "sai dov'è Paolo?".
E gli altri tre festeggiano perché non si sono beccati il posto "sola".
E poi c'ho la scrivania bassissima, perché - mi dicono - si è rotta.
Insomma: mi girano i coglioni, va bene?

07 marzo 2006

World Wide Suicide

Sono innamorato. E non solo di mia moglie.
Mi è bastato sentire la voce di Eddie Vedder nella nuova canzone "World Wide Suicide" (scaricabile a gratis dalla rete), che mi è ripartito l'amore per i Pearl Jam. Ascolto questa canzone ininterrottamente da ieri e mi piace un sacco.
Adesso aspettiamo il 2 di Maggio per l'uscita ufficiale dell'album e settembre per i concerti.

06 marzo 2006

Un uichènd intenso

Venerdì pomeriggio la prima grande notizia: è una bimba!
E noi che eravamo straconvinti che fosse un maschio! Una notizia che ci ha colti veramente di sorpresa.
Ma, cumme se dixe a Zena, "'na bella famiggia acumensa cun 'na figgia".
Durante l'ecografia non avrei mai smesso di guardarla, mentre si rotolava, si addormentava, ecc.
Bellissimo bellissimo.

Consueta serata "pollo" al venerdì a cena.

Sabato siamo andati a Berzano di Tortona, per il terzo incontro su cinque del corso postmatrimoniale.
Anche questa volta è stato molto bello e intenso.
Poi la sera siamo andati a dormire a Celle.

Domenica a celle c'era una discreta giornata e una mareggiata bellissima.
Siamo riusciti a vederci con Paci e Ross per un aperitivo, dove ci hanno raggiunto anche Andrea e Sabien.
Poi consueto pranzo domenicale con tutta la famiglia schierata (mancava solo Marta che è a Firenze e Giacomo, che era a suonare con la banda).
Nel pomeriggio siamo tornati a Milano per una cena a casa nostra con: Steven, Teresa, Fabio, Chiara, Aster, Claudia, Silvia, Zucchino, Giovanna, Stefano e Dauno.
Sarà che sono di buon umore, ma mi ha fatto veramente piacere stare insieme a un po' di gente a chiacchierarsela in tranquillità.

03 marzo 2006

Palestrazio

Ieri ho ricominciato ad andare in palestra (non ci andavo da dicembre).
Oggi sono andato di nuovo, nonostante avessi i muscoli ancora provati da ieri.
A sentire gli addominali così tesi, mi sento un fisico da urlo.
Poi guardo la trippa e - vabbè - la sensazione è tutt'altra.

28 febbraio 2006

Domenica mattina, ore 6,30

Dalia mi sveglia. Apro a stento gli occhi.
La vedo sorridere. Mi dice: "Sta scalciando!"
Oddio che emozione: mi viene quasi da piangere.
Mi dispiace Livio, ma valeva veramente la pena tornare indietro un giorno prima.
Non avrei mai voluto perdermi quel momento per niente al mondo.

27 febbraio 2006

Rosignano

Venerdì io e Livio ci siamo presi mezza giornata libera e siamo partiti in macchina alla volta di Rosignano Solvay, per andare a fare gli auguri ad Ale di persona. Ovviamente era una sorpresa. E a giudicare dalla faccia, Ale non se l'aspettava proprio.
Comunque bella atmosfera, gente simpatica e tutto bene.
Poi, nonostante, Livio volesse fermarsi di più (non far finta: l'ho capito, sai?), sabato pomeriggio siamo tornati indietro.
In questo periodo non riesco a stare lontano più di tanto da Dalia.
Comunque, bello tutto; anche il viaggio (nonostante la neve sulla Cisa). Soprattutto la parte "the Final Cut": abbiamo messo il volume a manetta e abbiamo cantato tutto l'album dalla prima all'ultima nota.
Bellissimo, quasi commovente.

22 febbraio 2006

Il Re

Hey puoi veder la mia corona?
Guarda il colore rosso del mantello
e questo trono ed il tappeto guarda
io sono il re e questo è il mio castello
il regno mio si estende all'infinito
lungo le valli i monti il cielo e il mare
io sono il re del tempo e della storia
io sono il re venitemi a guardare
perché sono innamorato e sono corrisposto
io sono il re
io sono il re di questo posto
senza regno ne corona con una donna che mi vuole bene

io sono il re ma lo so solo io
e lo sai solo tu amore mio
nessuno può veder la mia corona
ma sono il re io sono il re in persona
perché sono innamorato e sono corrisposto
io sono il re
io sono il re di questo posto
senza regno ne corona con una donna che mi vuole bene
con una donna che mi vuole bene
con una donna che mi vuole bene

20 febbraio 2006

Berzano 02

"(La vita) non è un'ascesi positiva, in cui ti sforzi di acquistare virtù. Rischierebbe di essere nevrotizzante al massimo.
È invece un'ascesi negativa, in cui togli ciò che ti nuoce. Il che è sommamente liberante. Più male togli da te, meglio stai e più sei libero. Levando da te ciò che è disarmonico, diventi sempre più armonico. È un potare che ti rende fruttuoso, un mortificare che ti vivifica."
dal libro "Occasione o tentazione. L'arte di discernere e di decidere." di Silvano Fausti.

17 febbraio 2006

Libera uscita

Ieri sera sono uscito dall'ufficio alle 18,20 e sono arrivato a casa alle 18,50.
Mi sembrava di essere in vacanza. Tanto che con Dalia siamo andati prima al cinema a vedere "Match Point" di Woody Allen (bellissimo!) e poi a cena fuori. E' stata una serata molto piacevole. Devo decidermi a lavorare di meno. O meglio: a lavorare più in fretta e ritagliarmi più spazio per me e Dalia. Vedremo.
Stasera devo fare il dj sui Navigli e non ne ho voglia. Vabbè.

16 febbraio 2006

Open Space

Quando sei un po' teso o di cattivo umore, stare in un open space è deleterio.
Odi tutti. Ti sembrano tutti irritanti. Lo so che in realtà sono io che proietto su di loro le mie ansie, ecc, ecc.
Comunque è bestiale e non c'è rimedio.
No, non è vero. Un rimedio c'è: cuffie e musica a manetta.
Mi isolo dal mondo e smaltisco.

12 febbraio 2006

Divertirsi

Oggi è stata una giornata molto intensa, nonostante io mi sia svegliato alle undici.
Siamo riusciti a prendere il regalo per Tommy, quello per Dauno, a comprare un sacco dei bei dischi e due DVD, ad informarci sui condizionatori d'aria, a fare lo spesone, ma soprattutto a comprare il fatidico pomolo per la porta d'entrata.
Per riposarci, stasera, ci siamo fatti ben due pizze in casa e ci siamo guardati "Delicatessen" (comprato poche ore prima).
Quando sei innamorato, anche in una giornata così piena di impegni tutto diventa un divertimento. E noi oggi ci siamo divertiti un sacco.

10 febbraio 2006

Magenta, ombelico del mondo

Ieri sera a Magenta a vedere la sfida musicale tra gli Estere e i Dream.
Hanno vinto a mani basse gli Estere, solo grazie alla mia locandina, ovviamente.
Ma la scusa è stata buona per un viaggio a Milano del buon Fabbio; ergo mini-reunion con Mauro, Garage e ovviamente Livio.
Serata piacevole: buona musica (non certo grazie ai Dream), buona compagnia e l'incredibile cornice scenica di Magenta!

07 febbraio 2006

Berzano

Sabato siamo stati a Berzano di Tortona per un corso post-matrimoniale, che si chiama "costruire famiglia".
Abbiamo conosciuto gente simpatica, abbiamo avuto l'occasione di parlare ancora un po' tra noi, siamo stati bene, insomma.
E abbiamo conosciuto Bruno Volpi, il fondatore del primo "condominio solidale". E' tutto il contrario di ciò che uno si aspetta: non ha carisma, non è "bello", è grezzo a sufficienza e sembra assolutamente una persona qualunque.
Ma quando apre bocca è uno spettacolo. Parla con la semplicità e l'immediatezza di uno che ha sempre anteposto la vita pratica alle chiacchiere. Ha avuto due bambini da sua moglie Enrica e poi ne ha adottati 4 o 5, sia grandi che piccoli.
E' la classica persona che mi riporta a una dimensione decisamente più "umana" della vita.
Mi ha fatto pensare molto: la gente ha la vocazione per il sacerdozio, chi per fare i soldi, chi per il lavoro in generale. E se io avessi la vocazione di dedicarmi alla famiglia? Potrei anche trasferirmi per costruire una famiglia in un posto più umano, chillosà. A cosa sarei disposto veramente a rinunciare? Quanti "sovrastrati" ho, di cui posso fare tranquillamente a meno?

03 febbraio 2006

ho già capito

Non sono abituato a "tenere" un blog.
Ho già capito che sarò uno di quelli che scrivono una volta ogni tanto e non tutti i giorni come dovrebbe fare un vero "Blogger".
Oggi a manetta "Much Against Everyone's Advice" dei Soulwax.
Gruppo molto versatile. 3 dischi molto diversi tra loro.
Questo è il mio preferito.