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17 febbraio 2026

discorsi da palestra

Ieri sera, in palestra, 3 persone hanno parlato per mezz'ora dell'espulsione del giocatore della Juve avvenuta durante la partita Inter-Juve di sabato sera. Per mezz'ora. Trenta minuti. 

Che bello sarebbe abitare nelle loro teste.



09 febbraio 2017

top 5 sintomi dell'età che avanza

No, non stiamo parlando di pancetta o di capelli che ingrigiscono. Quelle sono cose che succedono a chiunque.
Quali sono i sintomi che vi fanno sentire che state cambiando?
Vi dico i miei, siete liberi (se volete) di aggiungere i vostri nei commenti.

5 puntualità - ho cominciato ad arrivare puntuale ai matrimoni o in stazione, laddove mi sono sempre contraddistinto per il ritardo e le corse;
4 cosmetica - ebbene sì: ho comprato una crema per il viso;
3 parlo ad alta voce - come i vecchi in mezzo alla strada, esatto;
2 ombrello - cosa? lo devo confessare: per la prima volta in vita mia ho comprato un ombrello;
1 aperitivo - l'altroieri ho preso un aperitivo senza mangiarmi tutto il buffet e ho bevuto solo un calice di vino rosso. E non ero malato.

outsider, la inserisco se non è mia, ma l'ha detta un mio amico e mi ha fatto troppo ridere:
ho capito che sono diventato vecchio perché - ogni volta che la polizia mi controlla la patente - mi guarda in faccia, guarda la foto sulla patente, mi guarda in faccia, guarda la foto sulla patente ogni anno sempre una volta in più.

23 novembre 2016

aggiornamento

Se non avete mie notizie da un paio di mesi, è perché il mio social media manager è Fabio (detto Fabbio), l'uomo più inconcludente della terra.


29 febbraio 2016

panna

Ieri, a tavola, mentre mangiavamo le fragole con la panna.

Elena: "papà, posso metterti la panna sugli occhiali"
io: "certo che no! Perché vorresti mettercela?"
Elena: "così posso dire che hai gli occhiali appannati"


23 settembre 2012

poetessa

Elena, uscendo dal bagno: "Papà, ho fatto un legnetto dal sedere".
(un modo un po' originale per dire "ho fatto la cacca")


14 maggio 2012

festa

Domenica mattina, c'è la comunione di Carolina (cuginetta di Anita e Elena). Siamo a messa.
Abbiamo detto alle gnome che, dopo la messa, ci sarà una festa per festeggiare Carolina.

A un certo punto parte l'Alleluia cantato: "la nostra festa non deve finire, non deve finire e non finirà"
Elena guarda Dalia e le dice: "per forza che la festa non finisce, non abbiamo ancora mangiato la torta!"

27 febbraio 2012

in buona parte

Anita: "Papà, cosa sono tutte queste macchie sul frigo?"
Guardo il frigo, già sporco di suo, suggellato da chiazze di cioccolato, dovute a uno scellerato uso delle fruste elettriche (da parte mia, ovviamente).
Io: "In buona parte sono macchie di cioccolato?"
Anita: "E in cattiva parte?"


01 dicembre 2011

chiuso per suevele

Ci sono negozi che, per quanto mi riguarda, potrebbero chiudere istantaneamente. E non sto parlando di mancato utilizzo, perché è ovvio che non entrerò (forse) mai in una merceria o in un parrucchiere per signora.

Sto parlando di esercizi commerciali che non incontrano proprio il mio gusto,  e di cui depreco anche un po' l'esistenza.

• i vari "vendo/compro oro"
• le agenzie immobiliari
• le pizzerie al trancio (quelli con la pizza alta, per intenderci)
• le profumerie
• le grandi marche di abbigliamento (Hermes, Gucci, ecc)
• le gastronomia/rosticceria (ma non le pollerie, sia chiaro!)
• i ristoranti giapponesi e sushi bar
• gli antiquari


to be continued

13 novembre 2011

Pietro

Gioci dei ruoli, insieme alle bambine.
Un grande classico: tu sei il papà, io sono la mamma, eccetera.

"E io?" chiedo alle due gnome
"Tu sei nostro figlio" dice Anita
"Ok, e come mi chiamo?"
Elena interviene: "Pietro"
e io: "Pietro?"
Lei ci pesa un po' e spara: "sì, Pietro Prezioso"

da morir dal ridere.

05 novembre 2011

tutta suo padre

A cena a casa di amici, Elena gioca con un riccio.
io: "e come lo chiamiamo questo riccio?"
Elena: "Lidoro"


l'avete capita?

08 ottobre 2011

la verità

Elena: "Papà, non dire le sciocchezze come dico io, dimmi la verità".

15 luglio 2011

anice

Ho appena finito di leggere il post di Angelo sul mistero che attanaglia i fan del ghiacciolo all'anice: perché nei cartoni da 50 ghiaccioli che riforniscono i bar ce ne sono solo due all'anice?

Beh, posso assicurare che è così: ce ne sono veramente due di numero. Chi mi conosce da tempo sa che, in età da liceo, ho più volte fatto il barista (o un altro tra i tanti mestieri stagionali) per guadagnarmi quattro lire, come molti ragazzi di Celle Ligure fanno.

E quando mi capitava di fare il "cambio di cartone" dei ghiaccioli nel frigo, ovvero quel momento in cui ne rimangono meno di dieci e devi aprire un'altra confezione, mi capitava sovente che i due ghiaccioli all'anice fossero ancora lì, intonsi e incuranti del mondo circostante.

Ed essendo io una persona molto ligia al dovere, che non si è mai sognata di sottrarre con l'inganno nulla a nessun datore di lavoro, mi sentivo in pace con me stesso se, in un momento di pausa, mi mangiavo un ghiacciolo all'anice.
Il piacere personale si intersecava con una strana forma di ordine mondiale per cui dovevo rimettere in pari l'equilibrio dei ghiaccioli presenti nel frigo.

Beh, che ci crediate o no, al tempo non impazzivo per il ghiacciolo all'anice. Ma da allora non desidero altro gusto.

05 maggio 2011

futilitia

Se fossi ricco, mi piacerebbe circondarmi di cose così futili, ma così futili che ve le scrivo.
Mi piacerebbe avere:
• le All Star (basse) di tutti i colori
• le Lacoste (mezza manica) di tutti i colori
• una Moto tipo la Guzzi California
• la chitarra "diavoletto" della Gibson

(continua)

12 febbraio 2011

barba

Oggi ho tagliato la barba per la prima volta, in questo anno.
Dite che devo esprimere un desiderio?

03 gennaio 2011

dancing notturno

Sono le 23,30 ed Elena non ne vuole sapere di dormire. Scende dal letto dove cerco di farla addormentare. Le chiedo: "Elena, dove vai?"
E lei: "a ballare"
"E dove vai a ballare?"
"In bagno".

semplice, no?

12 dicembre 2010

in tasca

Nella tasca della mia giacca, stamattina ho trovato:
un paio di guanti di Anita
una minimoto
un gatto del Duplo
un guanto di plastica dell'Esselunga (quelli del reparto frutta e verdura)
un fagiolino
un disegno "bonsai"
una biro
due scontrini

E sto parlando solo della tasca sinistra, eh!

11 dicembre 2010

bonton natalizio

Domanda fondamentale: da che giorno si è autorizzati a pronunciare la fatidica frase "se non ci vediamo più tanti auguri!"?

02 settembre 2010

Autodafé

Ebbene sì: ho degli scheletri nell'armadio che mi trascino da troppo tempo. Sfrutto il blog per fare pubblica ammenda su me stesso e confessare alcune cose:

1 - non sono mai riuscito a fare i palloni con le gomme da masticare (o ciùngai);
2 - non sono mai riuscito a vedere uno di quei cazzo di quadri in 3D che devi stare fisso a vedere un punto e poi ti appare Padre Pio;
3 - non ho mai imparato ad andare in bici senza mani;
4 - non sono mai riuscito a fare i rutti "a comando", cioè senza ingurgitare ettolitri di bevande gassate.

Ecco, adesso l'ho detto.
Lapidatemi.

22 agosto 2010

differenze generazionali

Ho addosso una maglietta di quelle un po' trendy, con le maniche una diversa dall'altra e delle scritte che sembrano delle toppe, non so se avete presente. Me l'hanno regalata, e quando la indosso mi sento un giovane alla moda.
Mi vede mio padre e come prima cosa mi dice: "Hai la maglietta al contrario".

19 luglio 2010

del fare o non fare il bagno in mare

Sabato pomeriggio a Celle. Il tempo non è eccezionale, quindi, una volta sulla spiaggia, mi permetto di chiedere ad Anita:
"Allora? Vuoi farlo il bagno?"
E lei: "Ma cosa credi? Non siamo mica qui per giocare"

Domenica pomeriggio, ore 16,30 circa. Il tempo questa volta è bello, ma Anita sta giocando e sembra non volere uscire di casa.
Le chiedo: "Anita, ma non volevi andare a fare il bagno?"
Mi risponde un po' scocciata: "Un attimo, Papà, sto digerendo"



E questo quando non ha ancora compiuto 4 anni.
Figuriamoci come sarà in adolescenza.