21 ottobre 2026

Naza - Yuval Abraham e Rachel Szor

Per l'esercito israeliano (l'IDF) con il termine "naza" vengono identificate le vittime collaterali, ovvero i civili che vengono uccisi ma che non sono il target principale dei vari attacchi missilistici. Può capitare infatti che per colpire un membro di Hamas vengano uccisi anche 2 o 3 o 5 o 20 "naza", non importa se sono donne, bambini o cos'altro. 

Questa spersonalizzazione degli umani, insieme al fatto che la maggior parte degli attacchi avviene "da remoto", fa sì che la guerra israeliano-palestinese venga gestita dall'IDF come un lavoro. Non c'è coinvolgimento emotivo, ci sono solo obiettivi da colpire. La qual cosa contribuisce a rendere questo conflitto simile ad un videogioco, per cui chi programma gli attacchi vada in ufficio, faccia il suo lavoro, e alle 18,00 possa tranquillamente andarsi a bere un aperitivo con gli amici.

Il ragionamento alla base del film Naza è proprio questo: intervistare una serie di membri dell'IDF, principalmente programmatori e strateghi, a cui è stato detto che la loro è una guerra giusta, legittimata dagli attacchi di Hamas svoltisi il 7 ottobre 2023. Nelle interviste vengono fuori delle realtà agghiaccianti, raccontate con una logica altrettanto agghiacciante. Il finale, poi, lascia veramente senza parole. Sono uscito dalla sala in silenzio, come tutte le persone che erano al cinema con me. Distrutti e ammutoliti.

14 ottobre 2026

The Invite - Olivia Wilde

Terzo lungometraggio alla regia per la nostra amica Olivia Wilde che si cimenta con una prova non facile: un film girato in un unico interno e con soli 4 attori (fin troppo scontato il collegamento con Carnage di Polanski).

La trama: Joe (Seth Rogen) e Angela (Olivia Wilde) sono una coppia di lunga data, che vivono un matrimonio ormai spento. Angela invita a cena i loro vicini di casa, Pina (Penelope Cruz) e Hawk (Edward Norton), con lo scopo di conoscersi meglio. Joe ne vuole approfittare per lamentarsi per il fastidio che i due vicini procurano, specialmente grazie alle loro performance sessuali particolarmente assidue e rumorose. La cena prenderà una piega del tutto inaspettata.


Più che una commedia degli equivoci, possiamo parlare di commedia degli imbarazzi. Joe e Angela, infatti sono imbranati e impacciati anche nel loro risolvere la crisi di coppia. Pina e Hawk invece sembrano vivere con leggerezza e sapere quello che vogliono, senza vergogna e senza paure. Il risultato è un film che mette a nudo le difficoltà della coppia contemporanea, ancorata a ruoli e lavori non soddisfacenti e che non riesce a scrollarsi di dosso le frustrazioni di questa vita indirizzata su una strada in discesa.

spoiler alert: Pina e Hawk, coppia spensierata e sessualmente fin troppo attiva, sono la nemesi di Joe e Angela. Il finale ci fa chiedere se esistono veramente o se sono esattamente quello che Joe e Angela non trovano nel partner: lei cerca un complice che si perda negli accessori di casa; lui una donna sensuale e che condivida i suoi gusti.

12 ottobre 2026

il Custode - Niccolò Ammaniti

Quando leggi un libro di Ammaniti devi sempre aspettarti l'inaspettabile, qualcosa che sfugga alla logica di massa. E così è successo per il Custode, suo ultimo libro, che ho divorato in pochissimi giorni. 

La storia viene raccontata attraverso gli occhi di Nilo, un tredicenne che vive con la madre e la zia in un paesino della Sicilia. La storia della famiglia è legata a due cose: la lavorazione del marmo e "quella cosa che sta in bagno" (come scritto anche in quarta di copertina, che non vi voglio spoilerare). La vita di Nilo verrà sconvolta dall'arrivo di Arianna, una donna allo sbando che campa facendo dirette su Onlyfans, e la figlia Saskia.

Il romanzo è una sorta di contrasto tra il vecchio mondo (molto vecchio, parliamo addirittura di Antica Grecia) e il nuovo mondo fatto di smartphone e social network. In questo contesto si muove il protagonista: un tredicenne in ballo alle sue crisi adolescenziali, i primi amori, la paura dell'ignoto e il desiderio di emancipazione. 

Il romanzo è abbastanza breve e sembra che sia stato scritto un po' in fretta, perché mancano alcuni approfondimenti su personaggi potenzialmente interessanti. Detto questo a me è piaciuto. Non sarà sicuramente il mio preferito di Ammaniti, ma preferisco di gran lunga una brevità inusuale alle lungaggini inutili di alcuni libri. Non ve lo consiglio, a meno che non siate fan di Ammaniti, come sono io.


01 ottobre 2026

Soltanto il Giorno - Santina Cosetta

Siamo in Sicilia, alla fine del 1800. Marianna nasce ad Avola, in una famiglia povera, da gravidanza indesiderata. Viene affidata a una zia, considerata la strega del paese, perché conosce piante, erbe e spezie che usa per curare le persone, ma anche per cucinare. Quando Marianna, ancora bambina, viene mandata a sevizio presso la Masseria di una famiglia nobile, mette a frutto gli insegnamenti della zia e inizia un percorso come cuoca, tanto da guadagnarsi la fiducia e la simpatia della piccola baronessa Laura, sua coetanea, con cui crea un rapporto speciale.

Impossibile riuscire a condensare in poche righe questo romanzo d'esordio della siciliana Santina Cosetta, che è stato un po' la novità dell'estate 2026. Tanti argomenti e tante situazioni per raccontare la storia (se non ho capito male) di un'antenata dell'autrice. I temi trattati sono diversi: dall'autodeterminazione al ruolo femminile in una società patriarcale, dalle differenze di classe alla cucina come collante sociale. Il libro è scritto bene e la storia sicuramente valida

Un paio di considerazioni non mi hanno fatto godere il libro a pieno: la prima è che talvolta la scrittura è leggermente manieristica; la seconda invece è che verso metà libro parte una telenovelas di amori sofferti e contrastati dalle differenze sociali che ho trovato noiosetti. Ma questo non inficia sul giudizio finale che è comunque positivo.