20 febbraio 2017

aenima

Musicalmente sono un rompipalle, lo so. Contesto spesso i gusti degli altri, Mi trovo sempre nell'antipatica situazione in cui cerco di fargli capire come ragiono io e come invece gira il business musicale.
Classico esempio: la gente celebra la voce (magnifica, sia chiaro) di Freddie Mercury e io dico "guarda, bravissimo, ma non mi smuove un'emozione". 
Dopo che ho smontato due o tre gruppi che seguono più il marketing che non la passione, arriva la classica domanda "vabbè, ma tu che musica ascolti?" E io faccio sentire questa. 



La gente non capisce, ma non mi interessa. Per me rimane un capolavoro.

09 febbraio 2017

top 5 sintomi dell'età che avanza

No, non stiamo parlando di pancetta o di capelli che ingrigiscono. Quelle sono cose che succedono a chiunque.
Quali sono i sintomi che vi fanno sentire che state cambiando?
Vi dico i miei, siete liberi (se volete) di aggiungere i vostri nei commenti.

5 puntualità - ho cominciato ad arrivare puntuale ai matrimoni o in stazione, laddove mi sono sempre contraddistinto per il ritardo e le corse;
4 cosmetica - ebbene sì: ho comprato una crema per il viso;
3 parlo ad alta voce - come i vecchi in mezzo alla strada, esatto;
2 ombrello - cosa? lo devo confessare: per la prima volta in vita mia ho comprato un ombrello;
1 aperitivo - l'altroieri ho preso un aperitivo senza mangiarmi tutto il buffet e ho bevuto solo un calice di vino rosso. E non ero malato.

outsider, la inserisco se non è mia, ma l'ha detta un mio amico e mi ha fatto troppo ridere:
ho capito che sono diventato vecchio perché - ogni volta che la polizia mi controlla la patente - mi guarda in faccia, guarda la foto sulla patente, mi guarda in faccia, guarda la foto sulla patente ogni anno sempre una volta in più.

31 gennaio 2017

inizio del nuovo anno

Sento il bisogno di aggiornare questo blog, non so bene per quale motivo. Probabilmente solo come uso privato, come "diario dei ricordi", in un periodo in cui mi sento come una banderuola al vento.
La spinta provocata dall'entusiasmo nell'essermi liberato dei miei ex soci (ormai 4 mesi fa) si è affievolita e insieme ad essa i lavori che mi affollavano le giornate.
L'inizio di Gennaio è stato particolarmente preoccupante per la mancanza di lavoro e a poco a poco ho dovuto imparare a gestire l'ansia che mi attanaglia lo stomaco nei periodi di magra.

Fortunatamente la seconda metà di questo primo mese del 2017 è stata ricca di avvenimenti più o meno importanti, sempre lavorativamente parlando.
Ma a dir la verità la fortuna, come ben si sa, va aiutata: in effetti ho seminato così tanto (e continuerò a farlo) che qualcosa si è messo in moto e sono sicuro che altre sorprese mi aspetteranno.
Oggi, per esempio, è stata una giornata ricca di soddisfazioni: un nuovo lavoro, un nuovo incontro e alcune nuove prospettive.

Colonna sonora del periodo affidata a questo signore qui:


22 dicembre 2016

volbeat, sempre volbeat, fortissimamente volbeat

Vivo l'ennesimo dicembre incasinato: di giorno lavoro in un'agenzia (inAdv, per cui faccio lavori fighissimi) e di notte mantengo i miei lavoretti (favori ad amici, rivista di fotografia, ecc). Arrivo a sera abbastanza distrutto, ma - se riesco a passare l'abbiocco post cena - riparto. E quando ho bisogno di rimanere sveglio per finire l'ennesimo impaginato, trovo la giusta carica nella musica rock sparata a un livello importante.

Ed ecco che, in un isolato cassetto della memoria, ricordo di aver scaricato (ma anche ascoltato) il nuovo disco dei Volbeat. Mi era piaciuto, ma non troppo. E in effetti, riascoltandolo a distanza di mesi, capisco che ricasco sempre nel solito errore: all'inizio mi aspetto tanto, quindi i primi ascolti sono un po' tiepidi. Poi mi lascio andare e semplicemente mi godo la musica.

Certo, quella dei Volbeat è particolarmente ripetitiva. Non solo da un anno con l'altro (sfido chiunque a non trovare identico l'incipit di "for Evigt" con quello di "Lola Montez") ma anche all'interno dello stesso album. Però - in un periodo di estrema insicurezza e flessibilità lavorativa - qualche certezza ci vuole. E la mia sta tutta in 13 tracce da cui mi faccio volentieri perforare i timpani.



20 dicembre 2016

christina

Elena: "Papà, se tu avessi una macchina del tempo, potresti andare un pochino indietro, ma non tantissimo, quando io e Anita già ci siamo?"
io: "ok, per fare cosa?"
Elena: "puoi adottare Christina Aguilera, così diventa nostra sorella?"


23 novembre 2016

aggiornamento

Se non avete mie notizie da un paio di mesi, è perché il mio social media manager è Fabio (detto Fabbio), l'uomo più inconcludente della terra.


30 settembre 2016