24 ottobre 2022

Everything Everywhere All at Once - Daniel Kwan, Daniel Scheinert

Non so voi, ma io un film così non l'ho mai visto. Per quanto mi riguarda Everything Everywhere all at Once potrebbe tranquillamente diventare un cult movie, perché è talmente fuori di testa che non è annoverabile a niente. È un film sul multiverso? sì. È un film di "mazzate"? sì. È un film comico? non lo so, però vi assicuro che ho riso moltissimo. 

Un piccolo sunto: Evelyn gestisce una lavanderia a gettoni con grossi problemi finanziari, ha una figlia adolescente con cui non riesce a comunicare, un padre rincoglionito e un matrimonio agli sgoccioli. Ma un giorno - mentre si reca all'agenzia delle entrate - viene in contatto con un uomo proveniente da un altro mondo che si "impossessa" del corpo di suo marito e le dice che in una vita parallela lei è una mega cazzuta e che solo lei può salvare il mondo da un supercattivo che vuole distruggere tutto.

So che sembra una copia di Terminator, ma vi assicuro che non è così, perché da lì parte una trama assolutamente non complicata (specie se si pensa ai vari film dove diversi mondi si incontrano) in cui regnano mazzate e comicità assurda.

Se per voi il cinema è intrattenimento, senza troppo spazio alla credibilità, andatelo a vedere. Io mi sono divertito molto. 



03 ottobre 2022

La Strada - Cormac McCarthy

Come già detto in passato, ogni tanto abbandono i libri "che mi piacciono" per colmare le mie innumerevoli lacune letterarie. E così, quest'estate, quando ho trovato La Strada di Cormac McCarthy nel cestone delle offerte in una libreria, ho deciso di prenderlo, forte del fatto che, se ci hanno realizzato pure un film (che non ho ancora visto), varrà la pena leggerlo.

La trama: in un futuro distopico, il mondo è ridotto a cenere e macerie a causa di un non ben precisato cataclisma. Un padre e un figlio (di cui neanche conosciamo il nome per tutta la durata della storia) compiono un lungo viaggio a piedi, lottando per la sopravvivenza, cercando cibo ed evitando le poche persone ormai rimaste in vita, perché non capiscono se siano bene o male intenzionate.

Ora, io capisco perché il libro sia diventato un cult: la difficoltà di preservare chi ami, la lotta per  rimanere umani nonostante tutto, la paura dell'ignoto, ecc. Però bisogna fare i conti con una pesantezza di fondo che, se già per caso non passate un periodo felice della vostra vita, ecco, questo non è proprio il libro per voi. A me è risultato particolarmente indigesto e l'ho trovato anche un po' noioso. Fortunatamente il tipo di scrittura lo rende lo rende scorrevole e quasi leggero.

già dalla copertina, l'ottimismo regna sovrano