26 aprile 2012

operazione Tyler Durden

 
Settimana scorsa è cominciato il mio tentativo di perdere un po' di peso in vista dell'estate. Prendendo spunto da un blog che seguo l'ho chiamato "operazione Tyler Durden".
Sia chiaro: io non ci assomiglio neanche lontanamente a Tyler Durden (che poi sarebbe Brad Pitt in "Fight Club"). E non ci assomiglierei neanche dopo 2 anni di allenamenti e 3 o 4 plastiche facciali.

Ma a qualcuno o qualcosa bisogna ispirarsi, no?

Insomma, ho cominciato neanche una settimana fa. O forse dovrei dire ri-cominciato. Gioco a calcio una volta alla settimana (insufficiente per una persona di 41 anni che mangia come un bufalo) e ho sempre avuto l'abbonamento alla palestra.
Ma averlo non significa andarci in 'sta benedetta palestra. Infatti da Natale a settimana scorsa ci sono andato ben due volte.

Adesso l'impietosa bilancia segna 90 chili e mi sento un budino. Il che significa
Priorità: dimagrire e tirare su un po' di massa muscolare.
Tempistica: due mesi.

Ce la farò? E non dite subito "no", cazzo, che così mi scoraggiate.

3 commenti:

Massi ha detto...

Filo, non è che poi ti conosco così bene, ma dai abbastanza. La prima regola dell'operazione Tyler Durden è: guardare in faccia la realtà. La seconda regola dell'operazione Tyler Durden è: Guardare in faccia la realtà? No. È averci una forza di volontà notevole. Soprattuto a 41 anni,soprattutto se si fa un lavoro a scrivania, soprattutto se mangi come un budego.
Sto seguendo l'operazione Tyler Durden da un paio di mesi e inizio a vedere i primi deboli segnali adesso, e sono più giovane di te, più magro di te e ho molto più tempo di te (cosa imporante, perché tu lavori più di Obama e c'ahi anche due bimbe piccole)

Il calcetto non serve a una minchia. (l'ho fatto per tutto l'inverno e ho preso chili). La palestra serve ma se sei fatto come me dopo 2 volte smetti (infatti).
Da un mese mi sono iscritto ad un corso di kickboxing, del combattimento non me ne frega nulla, ma gli allenamenti sono devastanti, però un po' quel minimo di cameratismo che si crea tra i compagni, un po' il seguire un percorso che ti porta anche a imparare delle cose (e ad avere un controllo migliore del tuo corpo), aiuta a tenere il ritmo. Ci vado per 2 ore tre volte alla settimana da un paio di mesi e comunque solo ora inizia ad esserci un accenno della famosa "tartaruga", e solo nella metà superiore egli addominali, la parte inferiore resta a forma di pancetta.

Se hai soldi da spendere ti suggerirei di prenderti una bicicletta (magari già ce l'hai) e lasciar perdere il motorino, inizi a farti gambe e fiato. Il calcetto puoi tenerlo che è sempre divertente ( e magari in qualche mese stupisci tutti continuano a correre fino alla fine). Per quel che riguarda la palestra, se in quattro mesi ci sei stato due volte, non la vedo facile aumentare il ritmo. Se posso consigliarti cerca un corso dove iscriverti e dove ci sia un istruttore che segue, qualsiasi corso. Allo stesso tempo prendi misure drastiche nel lato alimentazione. un paio d'anni fa, seguii una dieta di quelle devastanti. Tre settimane. E tornai sotto la mitica quota 70. Non ricordo esattamente cosa permettesse i mangiare ma praticamente nulla. C'erano dei beveroni a prendere tre volte al giorno giusto per restare in vita, e tagli in stile Tremonti su praticamente tutto, no frutta, no pasta, solo verdura verde (tutta quella che vuoi, ma solo cruda e bollita e condimento limitato), no formaggi e latticini, 80 gr di riso ogni due giorni, tre cucchiaini d'olio al giorno, 80gr di pesce due volte a settimana, 10 grammi di carne tre volte a settimana, no zucchero, un uovo alla settimana, etc.
Insomma hai capito. Per tre settimane non facevo che pensare al cibo. Sempre. In più facevo attività fisica. Ce la feci e arrivai a fine dieta che avevo la tartaruga e gli scalini sopra l'inguine, ma fu come stare in prigione.
Se vuoi mi informo che dieta fosse esattamente ma come ho detto, forse è meglio la galera.

PS ma sto blog a cui ti ispiri?

Sandro Roccia ha detto...

Prima regola dell'operazione Tyler Durden: non parlate mai dell'operazione Tyler Durden. Seconda regola dell'operazione Tyler Durden: non dovete parlare mai dell'operazione Tyler Durden.

Hai infranto la prima regola. Quindi ora dovrai essere pestato a sangue, ne sei consapevole, vero?

Filo ha detto...

@ Massi: mi ci vorrebbe un posto solo per riposndere a tutto ciò che hai scritto. Sostanzialmente hai ragione: a me manca la forza di volontà ma soprattutto il tempo a disposizione. Però ci voglio provare. Anche perché, se non ci provo, le cose peggiorerebbero di sicuro.

Ah, quqasi dimenticavo: il blog a cui mi sono ispirato per il titolo è: http://lord79.blogspot.it/


@ Sandro: ma si mi caricano di mazzate dici che almeno un paio di etti li perdo? :D