13 ottobre 2010

AB III

Col criptico titolo di AB III (che starebbe per Alter Bridge 3) esce il nuovo disco della band nata dalle ceneri dei Creed, con l'aggiunta di "sua maestà 4 ottave" Myles Kennedy.
Potrebbe essere un titolo che rimanda ai vari Led Zeppelin I, II, eccetera, di cui Kennedy è uno sfegatato fan (voci di corridoio lo volevano addirittura come sostituto di Plant in una improbabile reunion della band) oppure può semplicemente essere una mancanza di idee. Chissà. O anche chissenefrega.
Passiamo al primo ascolto e alle prime impressioni.



Slip to the Void - già dalle prime note si capisce che ci sarà una intro e poi un'esplosione. Ed ecco che a 1' 30" la canzone parte: un'esplosione di chitarre distorte, quasi cattive. Mi piace un bel po'. Cori a profusione, con Kennedy che svetta alla sua maniera. Sembra che i tre ex-Creed abbiano tratto giovamento dalla parentesi disco-tour dell'altr'anno.
voto: 7,5

Isolation - Inizio bomba con Mark Tremonti che suona un bel riffone di chitarra distorta. Bella la parte cantata con voci e cori. Un bel tiro e anche un po' di ruffianeria nel ritornello la fanno piacere subito.
voto: 7

Ghost of Days Gone By - Al terzo brano ci calmiamo un po'. Già dal titolo si poteva capire che sarebbe stato un momento rilassato. Infatti eccoci un brano in mid-tempo, un po' sullo stile di "Open your Eyes". Musicalmente si rinvigorisce un po' in un finale non scontato.
voto: 6,5

All Hope is Gone - Un altro brano a metà tra la ballata e la canzone rock. Tappeto di chitarre, ritmica serrata benché leggera. Molto bello lo stacco-ripresa a metà canzone. Arrangiamenti e tonalità non facili. Molto buono lo sforzo di fare una ballata fuori dal comune.
voto: 7

Still Remains - Mark Tremonti deve aver comprato un amplificatore nuovo, perché anche questa traccia parte con un riffone di chitarra bello tosto. La voce di Myles Kennedy parte per lidi sconosciuti. Un bel brano rock, cona leggera vena malinconica. Quasi sivuramente entrerà in una delle mie compilation estive. Bello bello.
voto: 7,5

Make it Right - Inizio lento, per poi salire, salire, salire. Come mi piacciono i brani in crescendo, mmmhhhh. Ho già scalzato la precedente dalla songlist della compilation e ci metto questa.
È un po' la nuova "Rise Today". Che è sempre stata una dei miei pezzi preferiti quindi...
voto: 8

Wonderful Life - Eccolo il primo lentone. Mi piace Kennedy quanda canta sui toni bassi, mi piace un bel po', La canzone di per se' però è di quelle che Tremonti suona con lo sguardo perso nel vuoto, probabilmente pensando alla lista della spesa. Lentone classico, che si rifà un po' nel finale, grazie sempre alla voce di Myles Kennedy.
voto: 6,5

I Know it Hurts - "Vabbè, abbiamo scherzato, adesso ricominciamo a suonare il ruuuock!" Mamma mia che pezzone. C'è il loro marchio di fabbrica appiccicato sopra. Rappresenta il motivo per cui ascolto così volentieri gli AB.
voto: 7,5

Show Me a Sign - Altro pezzo mid-tempo, crepuscolare, sofferto: incedere lento e chitarra "pesante" che trasuda emozioni.
voto: 6,5

Breathe again - Un altro brano (quasi) lento, strano. Ad ogni buon conto la schema è lo stesso anche se la musica cambia: a questo giro è meno cupa e un po' più "solare". Del resto si chiama "Breathe Again" e deve essere, da quel poco che capisco, una specie di canzone liberatoria. Voce di Myles a livelli spaventosi.
voto: 6,5

Coeur d'Alene - Anche qua siamo al brano che alterna parti lente e malinconiche a parti veramente intense e potenti. Bel pezzo, non c'è che dire. E io che, visto il titolo, mi aspettavo un lentone...
voto: 7

Life musto Go on - Un altro lento. Per i miei gusti iniziano a essere un po' troppi, però la fattura, come negli altri casi, mi piace assai.
voto: 6,5

Words Darker than their Wings - L'ultimo pezzo parte con la chitarra acustica e sfocia in un ritornello a pieni giri. Anche questo pezzo ha il marchio di fabbrica ben appiccicato in fronte. Kennedy vola e Tremonti gli fa i cori più che degnamente. Me gusta.
voto: 7

nella totalità: disco che che attendevo e che non delude perniente le aspettative.
Gli Alter Bridge ci sono e lo proclamano ad alta voce. Molto contento dell'acquisto e non vedo l'ora di rivederli dal vivo.

1 commento:

l'Equilibrista ha detto...

Complimenti per il blog! ci sono passata per caso cercando qualche articoletto sugli Alter Bridge e ti posso dire che dopo averli sentiti dal vivo...bhè ke dire?
Passerò di nuovo a trovarti! ciao =)