29 novembre 2007

Gita notturna

Dico io: per uno che finisce di lavorare all'una di notte e va a dormire all'una e mezza, cosa c'è di meglio di una bella sveglia alle 4,30?
La sveglia per l'occasione era la voce di Dalia che dice "cazzo, ha 40 di febbre".
Ovviamente il soggetto in questione è Anita che per l'occasione è stata vestita, presa e portata al Pronto Soccorso verso le 5 di mattina.
Nessun allarmismo, per carità. L'abbiamo fatto solo per sapere cos'ha la piccola da un paio di giorni a questa parte. Risultato: tonsillite.
Ma quello che faceva ridere era la scena apocalittica: in giro non c'era nessuno; nell'ospedale non c'era nessuno... Faceva una certa impressione, devo dire.
Anche se faceva moooolto più impressione (per non dire che faceva morire dal ridere) la faccia dell'infermiere che ci è venuto ad aprire quando abbiamo suonato il campanello del Pronto Soccorso.

Ci stava proprio aspettando sveglio. Sì, sì...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

e come sta, adesso?
(riguardo al pronto soccorso, beh: comincio ad averne una certa dimestichezza, quindi comprendo bene).

jumbolo ha detto...

ciao paci
filo altro bel post
sei in grande forma
complimenti