09 settembre 2010

saturn contro

Non sono uno spendaccione, ne' soffro di shopping compulsivo: in linea di massima mi compro quello che mi serve. Ci sono dei negozi che però, per me, sono degli autentici buchi neri.
Entro lì dentro e il tempo si ferma, il mondo di fuori svanisce e io rimango risucchiato dagli articoli in esposizione.

La Feltrinelli, come già dissi, è uno di quelli più "a rischio", per me. L'altro polo di attrazione consumistica sono i negozi di elettronica tipo Saturn o MediaWorld.
Sì, perché non sono più solo negozi di elettronica, ma hanno dentro un po' di tutto; quindi costituiscono una tentazione sia per me come amante della musica, che come casalinga, che come fotografo, ecc.
Oggi sono entrato per comprarmi degli auricolari nuovi per l'iPod e stavo per uscire anche con: la macchina per fare il pane; una nuova borsa per la macchina fotografica; le casse "da viaggio" studiate apposta per l'iPod; una serie di cd e dvd in offerta.
Per fortuna ero in motorino e non sapevo dove mettere tutta quella roba, quindi ho lasciato stare.

3 commenti:

Rob Fleming ha detto...

auricolari: sony tutta la vita.

Queenofcarrotflowers ha detto...

ahahahah alla feltrinelli capita anche a me :)

ma la macchina del pane alla fine l'hai presa?

pennaeforchetta ha detto...

senti io ho preso anche la macchina per lo zucchero filato..... troooopo carina