09 novembre 2010

crolla, governo ladro

Mi prendo 5 minuti per dire una cosa sul crollo della Casa dei Gladiatori a Pompei.
Quell'imbecille di Sandro Bondi (perdonate i sinonimi), che dovrebbe essere il nostro Ministro della Cultura (oddio!) dice che la Casa dei Gladiatori non è crollata perché i soldi per la manutenzione e il restauro se li sono mangiati la camorra e la politica (riperdonatemi i sinonimi) ma a causa di un'infiltrazione.

Mi ricorda quando Giovanardi disse che Stefano Cucchi non era morto perché la polizia l'aveva pestato a sangue, ma perché era debole di costituzione. Se metto sotto Bondi e Giovanardi con la macchina, dite che il giudice mi scagiona perché sono morti "a causa della loro fragilità fisica che non li ha resi invulnerabili all'urto"?

2 commenti:

Matteo ha detto...

Piango sangue nel vedere certi pezzi di merda "gestire" il nostro patrimonio. Finora la laurea in storia e conservazione dei beni culturali mi serve solo ad incazzarmi quotidianamente. Con chi mette i designer di Mc Donalds ad allestire i musei; con gli acronimi tipo M.A.M.B.O.; con Urbani che disse che la volta della cappella sistina è di Raffaello e Urbani era dieci spanne sopra questo poeta della leccata di culo. Crolla Pompei, crolla l'Italia.

Sam ha detto...

Se hai bisogno di 'peso' sull'auto che userai, fai conto che vengo con 5 energumeni. almeno in 15 sulla tua scenic :D